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Infedeltà (presunta), quando si usa la tecnologia per spiare

Quotidianamente si leggono sui giornali storie di cronaca che spesso l’una è fotocopia dell’altra, mogli o mariti infedeli o presunti tali, che vengono spiati dalla controparte. A volte basta poco perché la fiducia verso la persona amata venga meno e proprio in questa fase di debolezza  e al contempo di superiorità sull’altro che si cede alla curiosità. Sapere a tutti i costi dove si trova la moglie, chi sta frequentando, con chi si scambia i messaggi o whatsapp diventa irresistibile e proprio da qui parte la fase di “spionaggio“.

Si inizia magari con il sbirciare il cellulare, lo smartphone per poi sbilanciarsi di più con apparecchi tecnologici tipici di uno 007. Microspie gsm che si possono installare in auto ormai sono alla portata di tutti. La loro installazione e il loro utilizzo è semplice e in questo modo il coniuge, compagno o fidanzato che sia può ascoltare ovunque ciò che accade nell’abitacolo della vettura, se parliamo con qualcuno al suo interno o se lo stiamo facendo attraverso un cellulare. In tanti controllano la dolce metà anche utilizzando GPS, sistemi che permettono di localizzare l’auto in ogni momento. I loro prezzi sul mercato sono scesi di parecchio, tanto che si trovano a qualche decina di euro.

Non di rado poi si scoprono telecamere nascoste che, posizionate in casa, magari dietro qualche oggetto o mimetizzate in apparecchiature elettroniche che normalmente sono presenti nell’abitazione, riescono a rubare la propria intimità, sicuri di non esser visti da nessuno. Può capitare inoltre che venga installata sul proprio smartphone una app che “infetta” il telefono, permette a chi voglia ascoltare di poterlo fare in piena libertà, quando vuole, utilizzandolo quindi come una vera e propria microspia.

IL NOSTRO RUOLO

Poco importa se ci sia dell’infedeltà o meno da parte di chi dovrebbe amarci e volere bene, l’essere spiati non fa certamente piacere a nessuno. Spesso la pressione di esser sotto controllo da parte del coniuge o del compagno è davvero troppa e allora veniamo chiamati, contattati per poter togliere il proprio dubbio sull’effettiva presenza di cimici in casa, auto o telefono cellulare o meno.

Noi di Bonifiche-microspie.it affrontiamo quotidianamente casi del genere, siamo chiamati prima di tutto per una consulenza o soltanto per chiedere dei chiarimenti sul singolo caso, dopodiché, individuato quale può esser il luogo dove si viene “ascoltati” o “pedinati“, ci mettiamo ad operare con della strumentazione specifica e altamente professionale per scovare le cimici, sistemi GPS o micro telecamere nascoste. La nostra riservatezza e velocità d’intervento è molto apprezzata dalla nostra clientela, che può contare sul fatto di poter vedere risolvere la propria situazione d’angoscia in breve tempo.

Consigliamo vivamente sin dai primi dubbi e/o scaramucce familiari di non esitare a contattarci, anche solo per un consulto. Dalle nostre statistiche è provato che un intervento effettuato a ridosso di una situazione che sta iniziando ad “incrinarsi” porta a individuare facilmente cimici e microspie, mentre se si lascia passare settimane o mesi, il ritrovamento di questi dispositivi è pressoché nullo. Tipicamente una volta intercettato il proprio partner, o addirittura pedinato per giorni, si provvede a rimuovere queste”orecchie elettroniche” in quanto cessano la loro utilità.

Ricordiamo che intercettare un individuo è sempre un reato penale.

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