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Stalking: individuare le microspie messe dal coniuge o compagno

Non passa giorno che nei telegiornali non compaia, nella sezione della cronaca nera, una notizia  inerente a femminicidi o atti di stalking. Un caso emblematico è quello che è comparso sul quotidiano Il Giorno qualche giorno fa e che si è svolto a Lezzeno, in provincia di Como. Nello specifico la moglie, rifiutandosi di indossare un braccialetto, con il quale il marito avrebbe potuto monitorare i suoi spostamenti, si è vista puntare alla gola un coltello. Questo atto, l’ultimo di tanti altri che si sono svolti in passato tra i due coniugi, si è concluso con l’arrivo dei carabinieri e l’arresto del marito per maltrattamenti. Un altro episodio simile è accaduto a Lecco, dove la moglie, ormai succube del marito e sottomessa a vessazioni e umiliazioni di ogni tipo si è ritrovata una microspie, cimice, all’interno del proprio vestiario. Lo stalking, ovvero comportamenti reiterati di tipo persecutorio, non sono altro che minacce e molestie che inducono chi è vittima a subire un vero e proprio disagio psichico e fisico. Nell’analisi del fenomeno si è potuto evidenziare che circa il 70/80 percento dei casi è l’uomo a utilizzare questo metodo vessatorio nei confronti della donna, anche attraverso l’uso di apparecchiature elettroniche atte a spiarla e localizzarla.

COME POSSONO SPIARVI

L’utilizzo di microspie, cimici, localizzatori GPS e microtelecamere nascoste sono alla portata di tutti, sia per il prezzo molto basso per acquistarle, sia per la loro semplicità d’utilizzo. Risulta quindi molto facile, da parte di chi vuole controllare una persona, come nel caso dello stalker, mettere sotto controllo le conversazioni private, le telefonate e conoscere gli spostamenti della propria fidanzata, compagna o moglie che sia.

LA NOSTRA ATTIVITA’

La nostra attività quotidiana ci porta a confrontarci col fenomeno dello stalking, riuscendo, con le nostre attrezzature avanzate e specifiche, ad individuare le microspie che possono essere state inserite in casa, negozio, ufficio e per ultimo sull’auto da parte del coniuge. Operiamo in modo discreto e riservato, riuscendo ad intervenire rapidamente. Non pensiate che a voi non possa succedere di essere intercettate, ascoltate a distanza da una cimice o localizzati tramite un sistema GPS: è più facile di quanto crediate. A volte basta solo il dubbio di esser ascoltate per vivere ogni giorno nel terrore. Ricordiamo che lo stalking è un reato penale, punito con la reclusione da 6 mesi a quattro anni.

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