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Violenza fisica e psicologica in ambito familiare: ecco fino dove si può arrivare

Quotidianamente le notizie di cronaca riportano, in ogni angolo del nostro paese, eventi di abusi, violenze non necessariamente in contesti degradati, anzi. L’ambito in cui tali abusi si svolgono è quello domestico: forme più o meno gravi sono esercitate da compagni o familiari o addirittura da amici. I dati Istat parlano chiaro affermando che circa il 76% delle donne che si rivolgono ai centri anti violenza subisce violenza psicologica, quotidianamente, e tre donne su dieci hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale da una persona che conoscevano benissimo.

Tale violenza è palesemente sottostimata nel nostro paese, sia per il senso di vergogna che molto spesso blocca chi ne è il soggetto abusato, sia per la carenza di controlli sistemici da parte delle autorità. Questa aberrazione del comportamento umano spesso porta ad un altro e ben più grave accadimento, ovvero ad un femminicidio.

Per di più nella fase del lockdown derivato dall’emergenza Covid-19 le chiamate al centro anti violenza, il 1522, sono aumentate del 73% rispetto allo stesso periodo del 2019. Ricordiamo inoltre, che per per sensibilizzare la popolazione mondiale a questo tragico problema è stata istituita la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre.

L’ABUSO PSICOLOGICO: ESSERE SPIATI

Per tornare a quanto detto poco sopra la violenza psicologica, che si può svolgere sia al lavoro sia in ambito domestico può prevedere che vengano utilizzati dispositivi spia, come cimici ambientali, telecamere nascoste o localizzatori GPS, che hanno lo scopo, visto da chi li sta utilizzando illegalmente, di tenervi sotto controllo, di sapere tutto ciò che dite o fate all’interno e all’esterno dei vostri spazi quotidiani in cui vivete.

In questo modo sarete continuamente spiate, avrete la vostra vita privata negata, senza sapere come uscirne se non aiutate di qualcuno che può portare delle prove oggettive di questo comportamento anomalo, illecito ed irresponsabile.

COME TROVARE UNA VIA D’USCITA

Da parte nostra possiamo sicuramente affermare che la nostra attività tecnica inerente le bonifiche ambientali può produrre delle evidenze che, se gestite attraverso dei legali o le forze dell’ordine, possono fermare questi illeciti.

Il ritrovamento di cimici, microspie, microfoni, telecamere nascoste o sistemi di localizzazione satellitare sono illegali se installati senza che voi ne siate a conoscenza e quindi la persona che che li ha piazzati ne potrebbe rispondere penalmente. Ad intervento effettuato una relazione tecnica, allegata alla fattura, vi permetterà di rivolgervi a chi di dovere con un peso maggiore e fare sentire le vostre ragioni.

Chiamaci subito al 392-2008153               Contattaci info@bonifiche-microspie.it

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