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Come posso risalire a chi mi ha piazzato le cimici?

Persona nascosta dietro una mano

Prima di decidere se effettuare una bonifica ambientale da parte di tecnici specializzati uno dei quesiti che i clienti si pongono è quello inerente al ritrovamento della cimice, in particolare se sia possibile, in qualche modo, riuscire ad identificare lo “spione”, a risalire a colui che l’abbia potuta piazzare all’insaputa del malcapitato.

Andiamo allora, prima di tutto, ad analizzare quali tipologie di microspie possono esser state utilizzate per rubare la vostra privacy.

LA TIPOLOGIA DI CIMICI INSTALLATE

Per prima cosa bisogna pensare come la persona che vi vuole spiare venga a conoscenza di tutto ciò che fate o dite nei vostri spazi privati, ovvero che tipologia di dispositivo atto ad intercettare possa aver utilizzato. Analizzando la metodica più comune da vicino possiamo dichiarare che nella stragrande maggioranza dei casi chi vi vuole tenere sotto controllo ha la necessità/volontà di ascoltare e vedere tutto ciò che dite o fate stando a distanza.

Ciò vuol dire che se ha la possibilità può collegarsi in diretta con la cimice posta all’interno dei locali/stanze o nell’abitacolo della vostra automobile, altrimenti può registrare le vostre conversazioni e risentirle in un secondo tempo. La stesso discorso vale anche per la posizione della vostra autovettura o la visione delle immagini di micro telecamere nascoste, opportunamente camuffate.

COME INCASTRARE CHI VI STA SPIANDO?

Arrivati a questo punto, sapendo che chi vi sta tenendo sotto controllo lo sta facendo utilizzando un sistema che si basa sulla rete cellulare, quella che tutti comunemente utilizziamo, possiamo intuire che tali dispositivi d’intercettazione abbiamo al loro interno una comune SIM di uno dei gestori tradizionali (TIM, Vodafone, Wind Tre o Iliad), oppure quelli virtuali (PosteMobile, Ho Mobile, Kena Mobile). Come per qualsiasi attivazione che si vuole effettuare anche nel caso di una scheda SIM che si voglia utilizzare per spiare una persona è necessario presentare, al momento dell’acquisto, un documento d’identità.

Nel momento in cui, quindi, si effettua la bonifica ambientale e vengono ritrovati tali dispositivi spia, grazie anche al fatto che siamo in grado di erigere una certificazione che può essere portata in sede di denuncia, l’autorità preposta cercherà di capire e risalire all’intestatario della SIM e quindi del dispositivo spia illecitamente nascosto.

LA NOSTRA ATTIVITA’ DI BONIFICA AMBIENTALE

La nostra attività, oltre 25 anni nel campo delle intercettazioni a tutti i livelli, ci porta ad affrontare quotidianamente interventi che richiedono riservatezza e rapidità d’intervento; un aspetto di primo piano che evidenzia un alto livello di garanzia e professionalità.

Le apparecchiature che mettiamo in campo per effettuare l’individuazione di tutti i dispositivi spia, cimici audio, ambientali veicolari, microfoni, micro registratori, telecamere nascoste e camuffate, sono studiate e specifiche per il campo delle intercettazioni, ad alti livelli. 

La bonifica forense dei dispositivi mobili, smartphone e tablet, è focalizzata ad individuare qualsiasi tipo di malware presente al suo interno, ovvero virus, trojan ed applicazioni spia di qualsiasi grado e livello. Lo stesso tipo d’analisi è praticata su PC, Windows o Mac.

Per svolgere l’intervento possiamo operare anche ad orari diversi da quelli convenzionali, al di fuori da orari tipicamente lavorativi, in modo da non essere visti da persone, e in ambito lavorativo da dipendenti o addetti delle pulizie.

Normalmente per effettuare la bonifica elettronica, o ricerca ambientale, siamo in grado, ad avvenuta conferma del preventivo, di operare nel giro di poche ore.

Chiamaci subito al 392-2008153               Contattaci info@bonifiche-microspie.it

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